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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 3 aprile 2012 · lettura 1 min · 3015 letture

Consolazione

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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potresti essere me già allungata al sole di maggio sulla spiaggia - quella delle pomiciate estive e dei gavettoni delle risate e della spensieratezza potresti passeggiare sulla riva a piedi nudi sognando di respirar del mare fino a morirne lasciar volare la gonna al vento tenero che t'accarezza le gambe potresti stringere le braccia al petto e gridare di gioia pensando a quant'è bella la vita senza nessun suppellettile: così, di per sé! a quando ti getti di schiena sulla sabbia ed osservi i granelli inondarti il viso al sole che ti impedisce d'aprir lo sguardo al mondo e invece sei qui che piangi di vergogna perché la tua vita non t'è bastata a racimolar onori dignità e ti ritrovi stanca e sola a rubar scatolette di gatto avremmo potuto essere eroi ne abbiamo perso l'occasione avremmo potuto esserlo per un giorno solo non ci abbiamo creduto!
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L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (4)

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hy ju3 aprile 2012

Di tanto che si sarebbe potuto fare, se si osserva la parte che resta, ci si trova in un angolo, messi alle strette. Le spalle al muro, fissi gli occhi alle occasioni mancate, non si ha di che pacificarsi col proprio senso di colpa, per l'eroe che non siamo stati capaci d'essere.

Azar Rudif3 aprile 2012

Magra ed amara consolazione ripensare ai progetti mancati quando è il presente che andrebbe "rivissuto" per quel che è e non in funzione del passato, ma del futuro. Avremmo potuto essere, ma siamo e sopratutto saremo. Versi molto descrittivi e nostalgici, ma leggo la chiusura in forma di ribellione che lascia ben sperare.

Aldo Bilato3 aprile 2012

a parte la chiusa ed i rimandi al pezzo di Bowie... il resto del testo lo trovo molto originale, come lo sento vero... il potresti, mi rimanda in un altro tempo in altro luogo... però, è certo che la speranza ci dice... che il luogo non si sposta... siamo noi che interagiamo con esso e con la nostra vita... lei non aspetta... quel posto e quella collocazione si!...

omissam4 aprile 2012

...ancora una volta questa grande Autrice centra perfettamente il narrato... sempre originale, particolare nel porsi... ma con una autenticità invidiabile... grandissima, anche in questa lirica...