Consolazione

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
Di tanto che si sarebbe potuto fare, se si osserva la parte che resta, ci si trova in un angolo, messi alle strette. Le spalle al muro, fissi gli occhi alle occasioni mancate, non si ha di che pacificarsi col proprio senso di colpa, per l'eroe che non siamo stati capaci d'essere.
Magra ed amara consolazione ripensare ai progetti mancati quando è il presente che andrebbe "rivissuto" per quel che è e non in funzione del passato, ma del futuro. Avremmo potuto essere, ma siamo e sopratutto saremo. Versi molto descrittivi e nostalgici, ma leggo la chiusura in forma di ribellione che lascia ben sperare.
a parte la chiusa ed i rimandi al pezzo di Bowie... il resto del testo lo trovo molto originale, come lo sento vero... il potresti, mi rimanda in un altro tempo in altro luogo... però, è certo che la speranza ci dice... che il luogo non si sposta... siamo noi che interagiamo con esso e con la nostra vita... lei non aspetta... quel posto e quella collocazione si!...
...ancora una volta questa grande Autrice centra perfettamente il narrato... sempre originale, particolare nel porsi... ma con una autenticità invidiabile... grandissima, anche in questa lirica...



