Depressione

Commenti (10)
stai intessendo fili di seta pura. c'è una corsa verso il mare da portare a termine perché ti chiama e il tuo cuore lo sa. sognare l'ho imparato dal mio amato, sognare le cose più impossibili e irrealizzabili e rialzarsi anche quando il fiato sembra svanito.
quanto dolore... E lo vedono o forse tu fingi forza, mentre dentro ogni giorno muori. Forse che il prorpio male di vivere vada gridato per essere capito o, ancor peggio creduto? Tu che ti sei imposto di essere forte anche per gli altri, certamente non lo griderai. E i tuoi occhi? Dove si posano i tuoi occhi? Non dentro altri occhi che sappiano leggere un così radicato malessere? Ma tu, non smettere di guardare il mare, getta lo sguardo oltre l'orizzonte a cercare l'infinito che hai dentro
prime due strofe, tanto vere quanto dolorose... lirica intensa da sentire sottopelle... ...ma la vita è da continuare... che gli occhi che guardano il mare. il mare... BELLISSIMA!!!
La poesia è stupenda e tratta un tema che pochi hanno il coraggio di affrontare nella sua vera essenza. Se posso fare un appunto, mai dire a chi vive una fase di depressione importante: " Devi farti forza". Il vero depresso ha l'incapacità di farsi forza e ne è pienamente cosciente, sentirselo anche dire, lo getta ancora di più nella depressione per la conseguente caduta di stima.
Quanto muto dolore e quanta dignitosa forza da chi non ha mai segnato il passo, da chi ha combattuto per essere e ha creduto in ogni scelta con indomita speranza. Quanto sarebbe bello, per una volta, quando la stanchezza logora l'anima, trovare qualcuno che non si volti altrove ignorando il silente grido d'aiuto. Molto bella, grazie.
Versi che ti graffiano il cuore, ti costringono a riflettere sulla vita di coppia, uno dei due risulta il più forte, ma in verità l'altro che si crede debole, abusa inconsapevolmente dei sentimenti dell'altro, che ama di più e copre con l'amore ogni difficile momento. Bellissima
Gli occhi rivolti verso il mare, nell'infinito mistero, per catturarne gioie e sapori... Lirica molto coinvolgente.
Bellissima poesia, che denuncia una triste verità:quando diamo molto agli occhi degli altri vuol dire che abbiamo molto anche per noi stessi e non abbiamo bisogno di nulla, nemmeno di una carezza. Se ci dimostriamo forti nelle intemperie della vita, vuol dire che le nostre spalle possono reggere qualsiasi peso. la realtà è ben diversa, ma nessuno capisce la generosità dell'anima che cerca di non fare pesare sugli altri i propri affanni, solo per amore, ma che ha pur bisogno del calore di un riconoscimento, di amore
Poesia molto sentita ed in cui in parte mi rispecchio per la mia esperienza di vita. Quando si è profondamente sensibili, quando si sente di ricoprire un ruolo che ci vuole forti agli occhi degli altri, quando si tende a nascondere i propri disagi per non pesare su chi ci sta vicino, tutto questo giorno dopo giorno può portarci a vivere una condizone di sofferenza. Conosco perfettamente gli stati d'animo descritti dall'autore così come condivido pienamente la stupenda chiusa finale che è un invito alla vita, a continuare sempre. In questo a volte ci può essere di grande conforto la comprensione e la condivisione di determinati stati di animo con l'altro. Personalmente trovo utile il condividere i miei pensieri attraverso la poesia.
Ogni essere umano che possieda fervida sensibilità è soggetto a momenti tristi, angoscianti e di forte scoramento. Inoltre, la vita di oggi, divenuta sempre più difficile e dura, non dona tregua ai cuori troppo emotivi. Un testo davvero significativo in cui s'affacciano i pensieri di un autore che analizza il proprio vissuto e che ascolta quella DEPRESSIONE che gli rende bui i giorni seguenti. Immagini toccanti, ma veritiere, ridefiniscono l'intero messaggio trasmesso nel testo.








