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Impressioni 4 aprile 2012 · lettura 2 min · 3780 letture

Depressione

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Oggi penso un po' triste forse per cose viste o forse non ho adrenalina per riaffacciarmi alla scena. E poi, io, muoio dentro da tutta una vita, senza mai darlo a vedere a chi mi sta accanto, vicino..., o accanto... lontano da me chilometri di mare... per non fare male e perché sai di esser per loro quello più forte, quello che abbatte ogni muro... così ogni giorno, ad evitar dolore, e per la vita intera, amarla ed amare... convinto che il bene non debba mai mancare... a loro, e a te? Chi cercherà di alleviare questa pena che dentro ti uccide? Lei che ha il tuo viso negli occhi, lo guarda, e nemmeno lo vede? Domando a nessuno, ché nessuno mi sente, ed annego da solo in questa forte corrente, una vita amara... Io, mi aspettavo da te, una nuova stazione e dei nuovi treni. Da te, che volevi portarmi fuori, dai miei veleni. E mi hai preso per mano lanciandomi in aria inventando una vita più obbligatoria, necessaria che ...straordinaria... Ora, che la forza più estrema è iniziata a cadere che non ho molto da fare e niente da dire Io, mi sento lontano da tutti anche da me... Se ne è valsa e ne vale la pena? Non so. Ma la vita è da continuare... con gli occhi che guardano il mare. Il mare...
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Alcuni giorni sono difficili da vivere... ma poi, passano e si va avanti. Perché, diceva un poeta scomparso: "...passano gli anni, i mesi e se li conti anche i minuti... aggiungo io passa la vita... ed è una sola

L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (10)

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L
Lory5 aprile 2012

stai intessendo fili di seta pura. c'è una corsa verso il mare da portare a termine perché ti chiama e il tuo cuore lo sa. sognare l'ho imparato dal mio amato, sognare le cose più impossibili e irrealizzabili e rialzarsi anche quando il fiato sembra svanito.

Anna626 aprile 2012

quanto dolore... E lo vedono o forse tu fingi forza, mentre dentro ogni giorno muori. Forse che il prorpio male di vivere vada gridato per essere capito o, ancor peggio creduto? Tu che ti sei imposto di essere forte anche per gli altri, certamente non lo griderai. E i tuoi occhi? Dove si posano i tuoi occhi? Non dentro altri occhi che sappiano leggere un così radicato malessere? Ma tu, non smettere di guardare il mare, getta lo sguardo oltre l'orizzonte a cercare l'infinito che hai dentro

Patrizia Ensoli23 agosto 2012

prime due strofe, tanto vere quanto dolorose... lirica intensa da sentire sottopelle... ...ma la vita è da continuare... che gli occhi che guardano il mare. il mare... BELLISSIMA!!!

I
India23 agosto 2012

La poesia è stupenda e tratta un tema che pochi hanno il coraggio di affrontare nella sua vera essenza. Se posso fare un appunto, mai dire a chi vive una fase di depressione importante: " Devi farti forza". Il vero depresso ha l'incapacità di farsi forza e ne è pienamente cosciente, sentirselo anche dire, lo getta ancora di più nella depressione per la conseguente caduta di stima.

Oriella Del Col23 agosto 2012

Quanto muto dolore e quanta dignitosa forza da chi non ha mai segnato il passo, da chi ha combattuto per essere e ha creduto in ogni scelta con indomita speranza. Quanto sarebbe bello, per una volta, quando la stanchezza logora l'anima, trovare qualcuno che non si volti altrove ignorando il silente grido d'aiuto. Molto bella, grazie.

rita iacobone23 agosto 2012

Versi che ti graffiano il cuore, ti costringono a riflettere sulla vita di coppia, uno dei due risulta il più forte, ma in verità l'altro che si crede debole, abusa inconsapevolmente dei sentimenti dell'altro, che ama di più e copre con l'amore ogni difficile momento. Bellissima

Gianna Occhipinti23 agosto 2012

Gli occhi rivolti verso il mare, nell'infinito mistero, per catturarne gioie e sapori... Lirica molto coinvolgente.

Bellissima poesia, che denuncia una triste verità:quando diamo molto agli occhi degli altri vuol dire che abbiamo molto anche per noi stessi e non abbiamo bisogno di nulla, nemmeno di una carezza. Se ci dimostriamo forti nelle intemperie della vita, vuol dire che le nostre spalle possono reggere qualsiasi peso. la realtà è ben diversa, ma nessuno capisce la generosità dell'anima che cerca di non fare pesare sugli altri i propri affanni, solo per amore, ma che ha pur bisogno del calore di un riconoscimento, di amore

Paola Vigilante24 agosto 2012

Poesia molto sentita ed in cui in parte mi rispecchio per la mia esperienza di vita. Quando si è profondamente sensibili, quando si sente di ricoprire un ruolo che ci vuole forti agli occhi degli altri, quando si tende a nascondere i propri disagi per non pesare su chi ci sta vicino, tutto questo giorno dopo giorno può portarci a vivere una condizone di sofferenza. Conosco perfettamente gli stati d'animo descritti dall'autore così come condivido pienamente la stupenda chiusa finale che è un invito alla vita, a continuare sempre. In questo a volte ci può essere di grande conforto la comprensione e la condivisione di determinati stati di animo con l'altro. Personalmente trovo utile il condividere i miei pensieri attraverso la poesia.

Arcangelo Galante25 agosto 2012

Ogni essere umano che possieda fervida sensibilità è soggetto a momenti tristi, angoscianti e di forte scoramento. Inoltre, la vita di oggi, divenuta sempre più difficile e dura, non dona tregua ai cuori troppo emotivi. Un testo davvero significativo in cui s'affacciano i pensieri di un autore che analizza il proprio vissuto e che ascolta quella DEPRESSIONE che gli rende bui i giorni seguenti. Immagini toccanti, ma veritiere, ridefiniscono l'intero messaggio trasmesso nel testo.