Il maturare delle solitudini
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Dalle tende
ancora fresche di ricordi
come glicine tra i sassi dell’autunno
la tua assenza -affiora
con la mia vita dentro
Qualcosa vive ancora
cercandoti la tenerezza
sotto i rami del silenzio
ora che il tempo annega
sugli asfalti dell’inciampo
vivendoti la solitudine del salice
si sveglia prima dell’alba
e ancora ti respira l’ombra del ciliegio
la donna -che incidendo il cuore
ne fece pagliuzze rosse
per il tuo nido.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi4 aprile 2012
Ricca di spunti questa poesia dove i ricordi prendono forme visibili accompagnate da un verseggiare chiaro che rende molto bene alla lettura.
Arcangelo Galante4 aprile 2012
Bellissimo il poter udire, tra questi versi, l'alito di un sentimento universale che è l'Amore. Scritto con la maiuscola, perché l'autrice lo ha reso prezioso ed estremamente importante dinanzi agli occhi del lettore, attraverso immagini poetiche forbite e con metafore davvero suggestive. Un'opera letteraria d'amore, semplicemente meravigliosa. D'obbligo, è la segnalazione!


