Quanta gente

Certo che è bizzarra la gente
Prova a guardarla
Mentre fa la spesa, in fila alla posta
Davanti alla banca, con un bambino tra le braccia
Fissando i loro occhi crei subito imbarazzo
Se poi li saluti ti prendono anche per pazzo
Un po’ complicata sempre indaffarata
A volte indifferente ma sempre presente
Prendon via i discorsi, le chiacchere, i pettegolezzi
Con i loro gesti non riescon mai a star fermi
C’è chi gioca a carte, chi prepara il suo futuro
Chi legge un libro, chi indossa l’abito scuro
C’è un via vai, siamo sempre così tanti
Sembra che non ci sia spazio per tutti
Ma che faremo senza questa bella gente
Un po’ di pace, di silenzio non farebbe male
Ma poi domani vorremo subito cambiare
Una mano gentile mi si pone in avanti
Piacere come stai non ci siamo già incontrati?
Non ricordo son sincero
Ma quello sguardo era proprio vero
Di un vecchietto un po’ acciaccato
Due parole non costa niente mi dico
Così approfitto e sorrido
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Commenti (2)
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Julie10 gennaio 2007
Sorridere, parlare, il piacere d'amicizia sincera in questo circuito dove si corre a200 all'ora per superare, per vincere, senza una sosta per un gesto affettuoso o semplice sguardo.Qui c'e un'anima.Bravo
F
Freegoblin10 gennaio 2007
è vero..se saluti ti prendono per pazzo! ma perché? perché così tanta indifferenza? di cosa abbiamo paura? uno sguardo può ferire? un sorriso? . . già..stiamo lontani dai sentimenti..sono più taglienti delle lame... MA così facendo abbiamo già rinunciato alla vita e alla sua vera essenza..
