Il velo

Si stendeva da tempo a tempo
percettibile e senza vento
e per quel filo che tessuto l'ebbe
l'anima cercava
Ragnatela da chioma a chioma
dentro un cesto di materia interstellare
Velo dipinto di fantasia
con i colori di tutte le mie sfumature
e l'altra luna
stesa nell'ombroso argento della notte
L'aprirsi alla finestra
illumina la Pasqua
di delicato vento
eppur caduca foglia veleggia
Ma io ti ho incontrato fiume
e l'uno dentro l'altro abbiamo corso
sospesi nella foce
da tempo a tempo
dietro un velo
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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