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Introspezione 5 aprile 2012 · lettura 1 min · 1358 letture

Sole giallo

P
Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Aspetto, ingoio gocce salate, mentre la nebbia  Nel suo informe ammasso, ingrigisce ogni mio passo. Della granitica scacchiera rosa marmorea analizzo le macchie, domande spinose mi pongo, al test di Rorschach mi sottopongo. Dalla tempesta travolto sto sulla tolda non reggo il beccheggio  ché onde giganti frangono i fianchi, un cerchio alla testa morde, sono solo fantasmi del passato. Nervoso, ticchettando le nocche finisco l'ultimo whisky, stropiccio la bionda  ancora fumante, sbuffo l'ansia nella voluta di fumo. Non cedo al torpore che m'invade, desto, affronto uno ad uno i mostri, si danno battaglia si scontrano fieri  solo io soccombo sfinito sotto i fendenti  di artefatti pensieri. Alla fine di questo gioco al massacro esco indenne,  sul velluto mi siedo tranquillo è tutto più chiaro, una luce illumina il petto  è un cuore d'oro con tutto il suo giallo.
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Paolo Morganti
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Commenti (9)

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C

spesso accade di combattere col nostro passato magari carico di esperienze negative che ci inoltrano nel sentiero della notte, ma occorre sapersi anche perdonare, per immergersi nella luce della pace, profonda poesia

Garbofania5 aprile 2012

E col Tempo Ti accorgi di quanto inutili, vane, stupide, le battaglie tenacemente combattute e caparbiamente inseguite. Riposa ora il Guerriero, forte di una Saggezza intrisa di emozioni e maturata nella consapevolezza. Riposa l'Anima ferita e lo sguardo vaga negli orizzonti dei "Giusti",dei timidi, dei solitari, dei Lupi. Adorabile e folle!

Grazia Denaro5 aprile 2012

Tutti combattiamo con i nostri mostri, ma nel tempo bisogna essere capaci di saperli affrontare, cercando d'esorcizzarrli. Bisogna accettare il passato, sapendolo fronteggiare per vivere più serenamente il nostro presente. Versi profondi con un certo spessore di esplicazione. Opera apprezzata per contenuto e forma.

omissam5 aprile 2012

,,,,,,,intro e spezione che lascia coinvolti... la nota classe del Poeta ci porta su strade sue, rese a noi perfettamente percorribili... altre grande prova a cui attingo emozioni e piacere... di leggere e stupirmi

EnzoL5 aprile 2012

l'immagine che sovviene leggendo questa lirica, è quella di un uomo maturo, consapevole della propria forza che nonostante i dubbi, i propri demoni onnipresenti ad ogni stato della vita combatte fiero conscio della sua ormai superiorità saggezza e più ottima

Fiammetta Campione5 aprile 2012

L'eterna lotta con se stessi, con il proprio lato oscuro, l'ombra che è sempre in agguato... affrontare le proprie fragilità, i dubbi e le domande, senza nascondersi è il giusto atteggiamento che rivela maturità. E l'Autore ne ha da vendere

Jade5 aprile 2012

Lottare con i nostri mostri interiori è cosa ardua, ci vuole forza e tenacia. Spesso è una lotta impari e ne usciamo sconfitti e doloranti più di prima. ma quando si riesce è vero...è come veder brillare in un cielo limpido, mille soli. Io lo so!

Patrizia Ensoli5 aprile 2012

Un introspezione di forza e consapevolezza l'atavico dualismo umano, dove il nero e il bianco vivono l'eterno conflitto che, solo nella maturità e saggezza trovano il giusto equilibrio Apprezzata

Giacomo Scimonelli6 aprile 2012

il passato irrompe sempre... solo chi sa ascoltare il proprio cuore e la propria coscienza sa riesce a trasmettere tutta l'intensità che vive dentro di se... versi introspettivi d'impatto... sapiente verseggiare che trova risalto nell'armonia dei versi curati e melodiosi