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Riflessioni 5 aprile 2012 · lettura 2 min · 1334 letture

Circospezione: attenti agli inganni della vita!

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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Rosso era il vestito luccicante suo, occhi i suoi verde smeraldo, la bocca sua poi ben formata, labbra fiammeggianti, con inganno quella lo portò, almen così credea, quel dì con sè alla casa del piacere, nell’ampia stanza giunto di marmo le colonne vide, figure dionisiache di menadi d’alloro incoronate e satiri caprini danzanti voluttuosi e lieti alle pareti, a terra poi dovizia grande di tappeti dal vel pregiato arabescato, divani poi di fine seta aurea purpurea rifiniti finemente, invitanti infin coppe e tazze di metallo fino, fuor qual manici ornamenti a mò di fallo, dentro della vite colmi dell’inebriante dolce asprigno alla bocca sì gustoso succo. Così lì nell’estasi dopo il primo sorso di quello ben gustato, mentre già pronto, dal vigor dal rosso licore che stolto si credea tratto, all’ardente agognata dei voluttuosi sensi d’amore dolce pugna, tardivamente si scoprì, giunto un torpor e una vista corta sorta, misera preda poiché scoprì che falso era di Venere l’agone. Triste delittuoso fu l’inganno che di novella Circe capì della magion la soglia aver bensì varcato, la cui magia tramutò poi di colpo quel primitivo suo vissuto incantato incanto, che di tutto agli occhi suoi si mutò d’aspetto: ferree di rovente fuoco le colonne, orrendi infernal mostri lì in attorno, strame letame di contorno, infin qual sortilegio per l’ingannevol pozion finì in vacca lui stesso trasformato e su sudicio lurido di sterco pagliericcio di lei, rosso il mantello occhi di bragia alla bocca nera, schiuma bavosa, in foggia di furente bronzeo toro l’onta subì di un fatal, ben diverso da quel sognato e sperato iniziale dolce amorevol, amplesso.
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A noi tutti che spesso dimentichiamo a casa quell’erba moly (forse il buon senso??) che Ermes (Mercurio) aveva dato ad Odisseo (Ulisse) per sventare le malie e i sortilegi della maga Circe.

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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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