Il cervo alla fonte

In montagna
il sole cocente risplende,
un cervo solitario
vaga dietro
le ombre dei rami,
ove non s'ode
voce umana,
ma cinguettio d'uccelli,
fremito delle fronde,
di ginestre fulgenti,
felice, sorridente
con bocca assetata
cerca acqua
fresca depurata,
si specchia alla fonte,
le sue corna ramose
loda ed apprezza,
la sottigliezza delle sue zampe disprezza.
S'ode lontano
il latrato dei cani,
paura l'assale,
corre impazzato
in una imboscata,
tra i rami,
le corna impigliate,
la sua vita
fresca aulente
morte attende.
Nella tristezza esclama:
oh falsa bellezza
che hai sì a caro prezzo!
©
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo10 aprile 2012
Sempre gradevoli le favole proposte da quest'autrice che con esse c'invita a riflettere. Opera molto apprezzata.
