I'm you hoochie coochie man
Arturo Vaccarielli
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Poiché non avevo visto quel soffio di cielo
la luna nascose il suo quarto
e le stelle brillarono
Ho perso la strada e la mia giovinezza
spento, quasi inerte ho provato ad urlare ad una sorda luna
avrei voluto sapere
avrei voluto coprire ancora queste lacrime
avrei voluto vincere
ma il tempo fugge
Sono io la pazzia dell’ultimo samurai
la lenta agonia del cervo abbattuto
lo stupratore di sogni
Sono il lento incedere del peccato
l’estremo sospiro di un moribondo
Questo crepuscolo non appartiene solo al sole
anche all’anima che si rifugia dietro il cuore
Ho spiato nuovi orizzonti al di là della realtà
sono naufragando verso nuovi paradisi perduti
ho assorbito i profumi
sconvolto i miei sensi
Stordito da urla infami,
creo un vuoto tra me e il mare.
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L'autore
Arturo Vaccarielli
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