L'agnello
Rita Fausto
301 poesie pubblicate
+ Segui
l'ho insaporito per bene
il furbetto
ed ora è pronto sulla tavola
col suo sughetto
gli ospiti son tutti in fila
affamati
senza ritegno, peccatori
per oggi pentiti
mentre sale il languore
tante parole
preghiere fracasso e vino
festante è la prole
eppure distante e dimenticato
chi il sangue ha versato
non è questo che voleva
misero Lui sul legno
a pagar come agnello
l'ignominia degli uomini
mangiate velocemente
come fu scritto
è Pasqua, è risorto!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Fausto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
