Adolescente primavera
Con incedere lieve avanzava,
libellula leggera, svolazzante
in quell’aria di vita palpitante,
il suo corpo soave illuminava,
all’apparire suo, in noi i cuori
stanchi e solitari nell’attesa
d’un suo sorriso per noi, spettatori
d’una nuova erotica attesa,
sublime risveglio di primavera.
Inermi nella nostra timidezza,
mentre il giorno fluiva nella sera
lo spirito lasciavamo fiorire
che solo senso ridare poteva
al nostro quotidiano divenire
©
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