Il fiume
Giovanni De Gattis
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Dolce sollievo
al risveglio mattutino
dal libero scroscio
dell'acque sorgive
purificate da madre terra.
Limpida e fresca acqua
trasparente bellezza
di casta vergine.
Bianca pelle
figlia di Dio.
Scorre, verso valle
per portare consiglio, a uomini impuri.
Ruscello di vita
rifugio della natura
scorre, verso l'ignoto
e accresce, al suo passaggio
il desiderio di purezza.
Sottrae le acque sporche e
a valle acquista, le diverse visioni di vita.
Porta con sé l'inganno
nella feticcia acqua, presa di traverso
infine diventa fiume!
Si empie di impurità
intrappolando con sé
l'amaro senso degli intrighi sporchi.
Il fiume scorre fra menzogne
di facili costumi
degrado dell'ambiente
sporcizia.
Oh! Fiume sbianca la terra
dall'impurità dell'uomo.
Acqua di un tempo
acqua di Dio
disseta la sete del viandante.
Oh! Fiume
Limpido specchio del cielo
porta consiglio
nel fresco scroscio.
Oh! Tu uomo impuro
rispetta il lavoro del fiume:
fa in modo che non sia più
fiume di menzogne
non sia più
fiume di intrighi mafiosi
non sia più
fiume di paura.
Ma fa che sia, soltanto
realtà del tempo che fu.
Limpido specchio del cielo
torna, a splendere nei nostri occhi.
©
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Giovanni De Gattis
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