Vita da Poeti
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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S’è spento
il mio canto
in un lago di luce
che m’intorbida
gli occhi e i sogni
Cristalli impazziti
gli aliti di sole
fumanti
sulla mia pelle
sembrano ferite
tra le scie
di quelle carezze
ormai perse
in un mare
troppo lontano
Appollaiato
sulla cima nuova
del vecchio albero
sta il nero corvo
e mi guarda incuriosito
mentre
il suo piumaggio scuro
regala bagliori azzurrini
all’aria frizzante di suoni
M’aggrappo
con gli occhi
al primo bocciolo di rosa
nuovo su nuovi rami
asserragliati
tra le spine di ieri
Mi perdo
nell’iridescenza furtiva
dello spruzzo d’acqua
come una goccia
tra le tante
che mi sfuggono di mano
In fondo sto solo
dando l’acqua
alle mie piante.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (4)
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Bruno Leopardi8 aprile 2012
"...,Solo l'acqua alle mie piante..." Solo? Volutamente riduttivo? E' tutto, dipendono dal nostro Amore, loro. E noi, anche noi, dipendiamo da chi ci cura per essere sempre terra fertile.
Giuseppe Boccanfuso8 aprile 2012
...In fondo sto dando linfa alla vita, sto donando il mio amore a chi mi dona il suo profumo e la sua bellezza.
L
Lory8 aprile 2012
curare le piante e saperle rinvigorire, è saper amare e rinascere.
Francesco Rossi9 aprile 2012
Un incedere di versi che si accompagnano al sgorgare dell'acqua che raccolta in recipiente abbondante lenisce le arsure della vita, le piante componente privata e spunto per questi melodiosi versi.



