Venerdì Santo

Tra un fascio di rose,
o Madre Santa,
in processione segui
il Cristo morto.
Occhi rivolti al cielo freddo e cupo,
mani imploranti in segno di preghiera,
e tra le dita il bianco fazzoletto,
ad asciugar le lacrime d’amore.
Struggenti note dell’antico canto
“Teco vorrei portar, oggi, la croce”,
nel Tuo dolore,
verso il Tuo calvario,
ma infermo e lasso,
attendo il Tuo coraggio.
Donami fede,
dammi di capire
che il Tuo patire,
donerà vittoria.
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