Maliziosamente

Scendono le gocce in un sudario stanco
fatto di pelle e di respiri .
Mordo la tua fantasia e adesso è mia.
Li lungo la scia che porta a valle
dove nascondo il bosco sacro
un fiore s'apre e la corolla trema
i petali cercan
il ramo s'erge.
La sua sin foglia dal nervatura gonfia
s'innalza al morir del sole
Nell'umidar di voce
cerchi parola .
Silenzio vive il goder tormento
si inarca, sin tace ...
ne supplica la pace
Ribelle cerca strada me li prigionier soccombe .
Brilla il ramo mentre la goccia cade e la rugiada spande.
La valle è ormai mare ... attende
mentre l'onda sale .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!