Fine d'un amore
Grazia Longo
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Fu il silenzio a parlare per primo
negli sguardi taglienti come lame
poi il gesto affettato
di servire il primo piatto
freddo naturalmente
in un gesto che mentiva calore.
Quindi mano ai bisturi affilati
delle solite parole
come due chirurghi
a rivoltarsi senza pietà
le visceri
nella finestrella verde
del campo operatorio
senza occhi da coprire
con sguardi d’occasione
e vezzi di convenienza.
Operazione perfettamente riuscita.
Ma il paziente muore
per sopraggiunte complicanze.
Proprio quando nessuno se lo aspettava.
Un improvviso cedimento del cuore.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 aprile 2012
Graffiante poesia satirica in versi che con buon ritmo si godono pienamente col sorriso sulle labbra.

