Carnevale a Venezia

Gondola ballerina, ti diletta esser cullata dalle onde del mare
ch'a ritmo ternario ti suonano di Venezia il Carnevale!
In questa magica notte argentata hai indossato della festa
il vestito più bello adornando di rosso velluto il tuo nero mantello.
Risplende il nobile corno ducale mentre sospinta da' remi la
snella figura s'avanza nel tremulo fascio di luce dell'astro fulgente.
Tutta notte hai mosso passi di danza. Ora, sul finir della festa,
pria che l'alba ti colga la via del ritorno tu prendi stanca, l'an-
gusto canale imboccando.
Silenzio d'intorno. Dorme Venezia in fiocchi di nebbia ovattati
sì che la pallida luna t'asconde.
Dissolto è il canto dell'onde e l'allegro schiamazzo e il carosello
di dame e cavalieri imparruccati... Della festa non resta che il sordo
scalpiccio di una solitaria maschera griffata dal volto di marmo
turchino.
Ecco... al sommo dell'arco di pietra ora s'arresta. T'attende nella
fioca luce dell'umido cerino di un lampione.
Al tuo lento fluire di ombra, prima che il silenzio t'inghiotta, una
rosa azzurra ti offre senza fiatare...
ultimo omaggio della sinfonica orchestra del mare!
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
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