Il pianeta che non c'è: SELLIX

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (3)
È bellissima... mi ha emozionato moltissimo leggere questi versi... Sellix, il mio sogno, il mio racconto diventato una poesia- favola... Sellix il paese della felicità, dove si vive più di diecimila anni e si rimane giovani... Non esiste la guerra, la fame e la miseria... gli animali parlano, coniglietti e topolini cantano canzoncine e suonano violini. È un vero peccato che Silvia (la protagonista) deve poi ritornare sulla terra...
Un pianeta che non c'è è l'ideale perché possiamo immaginarcelo come vogliamo, esattamente come lo ha descritto l'autrice in modo molto bello, poesia apprezzata!
Ma che sfrenata fantasia questa poesia. Una favola dolce per avvolgere di sereno l'esistenza terrena. Lo vorremmo tutti il tuo Sellix, magari potrebbe tornare il sorriso che tanto manca sulla bocca degli italiani di questi tempi. Lettura molto apprezzata.


