Trenta denari
Per meno
di trenta denari
tradiamo noi stessi.
Tra l'integro
e un gioco da bari
voilà i compromessi.
Siam Giuda
vestiti da agnelli
in combutta coi lupi.
Giochiamo a
-siam tutti fratelli-
nel teatro dei pupi.
Di quelli
paonazzi indignati
che urlano- parla per te-
diffida,
sono i più malati
non vedono il male dov'è.
Pensò il Creatore
-è perfetto!-
questa mia creatura la amo.
Poi s'accorse
che è tutto un difetto
si pentì già di Eva ed Adamo.
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Commenti (1)
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A
Antonio Terracciano9 aprile 2012
I numerosissimi nomi dati a Dio dalla religione ebraica ci lasciano forse intuire che a creare il mondo così com'è non fu il Dio principale, ma che Egli si limitò semplicemente, per pigrizia, a delegare un suo clone, una sua emanazione subordinata e pasticciona: chi crede nella creazione divina potrebbe così abbastanza razionalmente venire a capo del paradosso di un mondo così imperfetto anche se creato da un Ente perfetto.