Pensieri

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Colgo in questo splendore di note, tratti vissuti, da tanto dolore, colmati, discosto pareva il cielo, discosto il colore dei sogni, pur se nel cuore accesi - Verità pura, che in spessore di frasi dimora -
Un verseggiare lieve e di impatto che coglie gli elementi di riflessione accompagnandoli con melodiosa armonia nel cuore del lettore.
Pensieri malinconici e tristi che spingono l'autore a riflessioni, tanto amare quanto realistiche. Di certo, le delusioni e il dolore sono state il motore della lirica, scritta con grande disinvoltura nell'affrontare argomenti spirituali ed esistenziali davvero importanti. Un testo che ho letto con piacere e che volentieri segnalo!
Bella! Non c'è dolore per chi trova l'universo in un granello. Ma pace a amore "se ancora ti stupirai di tutto". La solitudine è una conquista per chi la sa apprezzare. Trovo questi versi molto affini al mio sentire.




