Cancellami a dimostrar il vero

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
Leggere quest'autrice è un esempio di come si possa condensare in poche righe idee sempre originali, uno stile particolare e un uso sapiente della parola.
La sensazione è quella di inquieta dissolvenza verseggiata con note di una consapevolezza che prende il pensiero del lettore portandolo in quella dimensione dove il pensare a tratti si perde ma, con maestria ecco il monito: non comperare anime morte... una piena condivisione.
L'impressione iniziale è che si tratti di versi dettati da sentimenti o stati d'animo molto personali, poi il riferimento ad un personaggio di Gogol mi fà pensare che si tratti di problemi di tipo sociale come quelli che stiamo attraversando. In effetti mi sembra di capire che si tratta di qualcosa di personale ma diretto verso qualcuno o qualcosa di preciso. In ogni modo complimenti per la costruzione e gli accostamenti che lasciano un senso di amaro e di ribellione
ci sono persone che fanno una quantità di cose cattive, a fronte magari di una buona... e tutte le cose, buone e cattive, hanno conseguenze... il pettegolezzo è fine a se stesso, quando non fa male e non nuoce, ben altra cosa è la calunnia, ad esempio, che può far male più d'una lama affilata... e c'è sempre un capro espiatorio, solitamente il più "fesso", alias il più indifeso o il più corretto, quello che anche ferito, mai colpirebbe a sua volta... questione di stile, questione d'integraità morale, solo per pochi ormai... riflessione che condivido appieno, in stile inconfondibile!




