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Riflessioni 10 aprile 2012 · lettura 1 min · 2732 letture

Cancellami a dimostrar il vero

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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era il nostro e con il nostro suo litigava inutile ricordargli che anch'io avevo gambe graffiate dal gelo della solitudine non era un santo, era qualcuno e basta pioveva sulla soglia della dacia aperta all'incontro d'un animo soave ad esso non avevo pensato squillava nelle tenebre il pettegolezzo fumava papirosy all'ombra di betulle al vento aveva dimenticato il Cappotto e ripensandoci neppur il Naso avrebbe gelato Cicikov e le sue grasse risate non comperare anime morte ti restano sul groppone la sera a digerirle poi aiuta solo acido muriatico mosse buone e una quantità di cattive
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a volte spendere due parole è un dovere, a volte essere capro espiatorio è necessario perché la sciocchezza soffochi e generi nuova vita... a volte si è troppo limitati per vedere al di là del proprio naso e ci si sofferma su volgari affermazioni... comprendere è per pochi e soprattutto non per coloro che perpetrano la legge lobbystica del clan... baci a tutti, a te Arjuna tutto il mio cuore..." Ci sono persone che fanno qualche mossa buona e una quantità di cattive." Il giorno prima della felicità E. De Luca

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (4)

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alessandro mazzeo10 aprile 2012

Leggere quest'autrice è un esempio di come si possa condensare in poche righe idee sempre originali, uno stile particolare e un uso sapiente della parola.

Francesco Rossi10 aprile 2012

La sensazione è quella di inquieta dissolvenza verseggiata con note di una consapevolezza che prende il pensiero del lettore portandolo in quella dimensione dove il pensare a tratti si perde ma, con maestria ecco il monito: non comperare anime morte... una piena condivisione.

Azar Rudif11 aprile 2012

L'impressione iniziale è che si tratti di versi dettati da sentimenti o stati d'animo molto personali, poi il riferimento ad un personaggio di Gogol mi fà pensare che si tratti di problemi di tipo sociale come quelli che stiamo attraversando. In effetti mi sembra di capire che si tratta di qualcosa di personale ma diretto verso qualcuno o qualcosa di preciso. In ogni modo complimenti per la costruzione e gli accostamenti che lasciano un senso di amaro e di ribellione

Angela Fragiacomo11 aprile 2012

ci sono persone che fanno una quantità di cose cattive, a fronte magari di una buona... e tutte le cose, buone e cattive, hanno conseguenze... il pettegolezzo è fine a se stesso, quando non fa male e non nuoce, ben altra cosa è la calunnia, ad esempio, che può far male più d'una lama affilata... e c'è sempre un capro espiatorio, solitamente il più "fesso", alias il più indifeso o il più corretto, quello che anche ferito, mai colpirebbe a sua volta... questione di stile, questione d'integraità morale, solo per pochi ormai... riflessione che condivido appieno, in stile inconfondibile!