Diaspore

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (6)
l'essenza dell'anima che nella distanza si unisce al tutto... cosi' ho interpretato "a modo mio" la chiusa e l'opera sembra un volo al di sopra del vissuto ...o un luogo ove osservare ed osservarsi... intenso e raffinato stile che si distingue... la sensazione determinante è il respiro... molto bella!
di distanze vive l'amore, a volte strette a volte allargate... trovarsi è il momento che supera ogni cosa... bella poesia, già dal titolo
Non so perchè, ma questa Poesia, mi fa pensare ad un rapporto che razionalmente o per impossibilità di viverlo di diversa natura, costringe i due Amanti alla separazione, ma non si separano le loro Anime, che nel loro migrar dai corpi, rimangono inseparabili e in Amore. Mi scuso con l'Autrice se sono distante dal suo sentire.
per diaspore, si intende un allontanamento forzato, qualcosa che è prescindere dalla propria volonta. in questa vi leggo un intenso struggimento per due persone, fortemente legate, gemelle... ottima, per stesura elegante e dal suono assai apprezzato complimenti
siamo amore soltanto ed a volte questo non basta per disperdersi, tra solchi traccianti di linee nei palmi delle mani, odori dispersi, parole che porta via il vento. Siamo amore ma a volte la rete ha le maglie larghe e molto vola via, quasi inutile retaggio mentre quella rete la vorremmo colma e piena... bellissima
Io devo andare... anche se mi allontanerò da te tu sarai sempre il pensiero e non l'amore, leggerti è pura magia entri in sintonia con le mie emozioni e vibri forte nei tuoi versi.






