Sete

Supina
dal letto sporgi il capo
cedendo alla gravità .
Gambe distese tracciano il calice
dove spegnere la mia sete.
Discendo il tuo corpo.
Arrivo alla fonte.
Bevo… e nel contempo ti disseto.
Bevo con la calma del felino alla sorgente
come l'intenditor degusta
il vino di rara vendemmia
che esalterà il pasto.
Avido invece è il tuo dissetarti.
Come berbera all'oasi
Come atleta alla borraccia
Come l'ebbro la bottiglia tracanna
Ingorda è la tua sete
che trae piacere
non dal gusto
ma dal gesto stesso.
©
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