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Riflessioni 12 aprile 2012 · lettura 1 min · 4391 letture

Disuguali

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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C’è una strana nostalgia a cadere nel tempo si ritrae l’anima distante esiliata sospesa a metà penzoloni sull’enigma impenetrabile geografie interiori di un altrove indefinito sostanza che agita le pietre delle nostre debolezze _ Diventano cinici i sogni se l’ultimo cavallo a dondolo muore _
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (11)

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P
Paolo Morganti12 aprile 2012

Su una giostra simbolo di equità dove tutti sono primi e tutti occupano un posto equidistante dal centro e tutti ricevono la stessa spinta fisica, Le disugiaglianze cessano di esistere .

S
Sadness12 aprile 2012

... interessante quello scuotere dei sassi delle nostre debolezze; apprezzata molto per il tema notata la differente stesura, quasi un voler sottolineare le ...disuguaglianze

Idalgo Visconti12 aprile 2012

Triste il tono, bene interpreta una disillusione, sensazione che riporta a far ritrovare quella solitudine primordiale.

Manola Gini12 aprile 2012

Mi e ' piaciuto il tema, particolarmente criptica in alcuni punti a parer mio ovviamente, molto bella la chiusa.

EnzoL12 aprile 2012

eh, ma che bella metafora, perfettamente stilata, con un eleganza e una profondità invidiabile, per la chiusa, (premetto che è stupenda) sarebbe stata bene anche finendo 'delle nostre debolezze', ma anche con l'aggiunta degli ultimi versi (staccati) dal testo va che è una meraviglia i miei complimenti più veri tocca!!!!

Fiammetta Campione12 aprile 2012

Mi ha toccato quell'anima esiliata che non riesce a decifrare l'enigma e si ritira in sè stessa, sa di tristezza, di delusione e impotenza. Molto coinvolgente e ben scritta, anche la chiusa mi piace molto

Francesco Rossi12 aprile 2012

C'è tutto l'ardore d'un sogno che non deve morire. La chiusa è stupenda per l'armonia e la speranza che trasmette al lettore.

Maria Rosa Cugudda12 aprile 2012

Lirica dalla tematica profonda e di grande valore, dettata da un animo sensibile, stilata con cura, piaciuta particolarmente!

C

favolosa la chiusa, un rammarico per un amore che non doveva finire, versi che emozionano e penetrano, intensa poesia

Artemisia13 aprile 2012

Quando la nostalgia ci assale l'anima diveniamo deboli, riaffiorano i rimpianti, e diamo spazio all'oblio. Cerchiamo quello che avevamo, senza più pensare a quello che abbiamo. E non v'è più nulla nel nostro niente. Il tempo è sospeso quando siamo avvolti da tutte queste emozioni, l'esilio è la cosa migliore nell'attendere una rinascita. E' bella, come tutte le tue opere del resto. La foto dice tutto, ti stringe il cuore in una morsa. Quando ti dico di non aver più aggettivi per te è vero, dirti brava sembra sempre troppo poco. Ti abbraccio fortissimo.

Donatella Pezzino13 aprile 2012

La morte di tutte le illusioni è simboleggiata da quell'ultimo cavallo a dondolo che chiude la lirica, di un'intensità sconvolgente. Complimenti di cuore.