Per tutte le canzoni che ho cantato

Per tutte le canzoni che ho cantato
e quelle che mi son rimaste
che m'escono dagli occhi, al sole
Per il bene inconsapevole
per l'ombra in controluce
e tutto ciò che non ho visto
nè conosciuto
Per le mani aperte negli attimi infiniti
per ciò che non ho dato, distratta
Piango l'assurdità dello scorrere del tempo,
quello che resta
non basta a perdonare la mia assenza.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!