Il fuoco e la brace

Non più quel furore
che fa grande il gusto
e che giova all'amore.
Gli stimoli stinti
son fiochi e benigni
e il muscolo stanco
ora cerca riposo.
Persino l'azione,
in tenue passione,
nello sforzo immane
si spezza e rimane.
Vi resta, s'affloscia;
disteso contempla...
attende o s'arrende.
E solo se intesa o bellezza
si mostra all'altezza
ancor c'è possanza
per nuova partenza;
s'attende che il fiato ripigli
e s'addrizzan gli artigli...
A fuoco consunto,
ne resta di brace...
che ancor arde e piace.
Sia lode alla brace!
A brace poi spenta,
confondi la forma,
ricordi, era tonda...
Sbavando ne parli,
ma sol fai il gradasso
sulla "O" di Picasso!
©
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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