E se non volessi dimenticarti?
Ho lasciato uno spiraglio
-aperto o chiuso è il respiro
che m'alza il seno?-
filtra il desiderio
e si spande sui giorni ardesia
ma voglio il viola delle tue labbra
quando mi stringevi
e mordevi il mio collo
lieve, quasi gatto
quasi daino su roccia scivolosa
Sciupo le mattine ad attendere
una traccia
macchia di cielo atteso
e ferma resto
mentre dovrei danzare
come un derviscio folle
come la goccia di un temporale
sopra lo scorrere del fiume
Non voglio dimenticarti
mentre invecchia la carne
voglio che il sale amaro
stagioni il cuore
e ne faccia succulento cibo
d'amore
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