Cantami ancora

Cantami ancora
di quando bambina sognavi
e d'amore eran vestiti
i giorni tuoi.
Al sole ballavi pensando alla luna
amavi il suo argento
ed il suo pallore.
Cantami in sogno
di leggere giornate
dove la pioggia cadeva
senza far nessun rumore.
E di quando già donna
me desideravi
tra le tue braccia cullare
ed ogni cosa di te
donavi a piene mani.
Dove si spinge ora
quel tuo sguardo infelice
che sa già di lacrime
che non fa più sperare.
Cantami ancora di te
dei tuoi pensieri ormai assenti
dell'ore tue nel letto trascorse
a chiedere invano il perchè.
Son pochi ormai i ricordi
che serbi nel tuo cuore
e se il mio bacio
la tua fronte sfiora
sorridi
così di nuovo il cielo d'azzurro
per me
si colora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
