Le dita del mare
Cos’ è la felicità senza di te?
Una vita che si ha paura a raggiungere
come uno scoglio in mezzo al mare.
Strada deserta oggi,
non arriva neanche un po' di musica .
Ho addosso la stessa vita da troppo,
mi s’intreccia
come mani la domenica sui banchi delle chiese.
E’ quasi sera
il cielo si macchia di rosso,
il tramonto è come fumo di sigaretta
e le nuvole s’inteneriscono come seta.
Intanto il sole si spegne
tra le dita del mare,
onde di cera allagano gli occhi,
sono stelle che cadono
sotto la neve a fiocchi.
Come un onda so già che andrò a morire,
ma che importa?
Sembra così lontana l’estate
quasi non fosse mai passata.
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L'autore
vergoni enrico
ENRICO VERGONI è nato nel 1979 a Marotta (PU). Impegnato da sempre nell’associazionismo e nel volontariato, ricopre da più di quindici anni vari incarichi politici. Appassionato di letteratura antica, compone in Latino e in Italiano. Tango e cenere è la sua prima opera edita.
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