Tensione verso
Ribolle in me
il nome della Giustizia
me ne avvolgo il seno
per mostrarne la bellezza.
E ancora sulla bocca la parola 'passione'
ne sussurro le brame
e le follie
per suscitare in voi
il desiderio.
Tutto farei per essere ammirata
ché si specchiasse in me il vostro volto
affamato
Ma l'angelo di Dio
mi guarda serio
si blocca il pianto
si ferma il cuore
il corpo mio
sa
quello che l'anima ribelle
non sa sfiorare
Aiutami a tacere
ferma sia l'onda del sangue
mentre si versa
che nessuno la possa sentire
sorda perfino al mio stesso morire
Aiutami a Tacere, Signore
solo così vivrò d'amore
©
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis14 aprile 2012
La migliore preghiera di fronte alla giustizia divina è quella fatta in silenzio e nel silenzio della propria coscienza e della propria anima. E questo è vero amore. Lirica molto bene stilata, profonda e ricca di riflessioni.
