E se cambiassi pelle?
Barbara Golini
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è quando perdo me che mi sento morire
corro in ogni stanza e cerco
allo specchio solo un vuoto involucro: mi sorride
percepirmi distante da me fa di me una folle
Allungo la mano in cerca d'un contatto
neppure quella carne tremula sembra darmi conforto
non sono io quella che sto toccando
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
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Angela Fragiacomo15 aprile 2012
dolorosa introspezione, chi di noi non ha sentito il gusto amaro, almeno una volta nella vita, d'esser distante da sé...per mille ed uno motivi, scelte o situazioni, che ci vestono ogni giorno, fino al momento in cui, sgomenti, non ci riconosciamo più...e quando si perde sé, non si ha più nulla, non si è più niente... profonda, indiscutibile verità...versi che lasciano brividi, molto molto piaciuta

