A un amico
L’ombra degli alberi
dentro il solenne fiume
come foschia si scioglie,
intanto
si lamentano gli usignoli
tra gli alti rami.
Quanto, o amico
questo paesaggio
m’ha specchiata,
come tristi piangevano
in cima alle reali foglie
le speranze ormai annegate!
Ti rivedo ancora
socchiudo piano gli occhi
vicini ridevamo insieme.
Ridevo pure io
attraverso il mio pianto.
Certo rimarranno tra tutti
quegli istanti
come i più dolorosi
ma anche i più belli.
©
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