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Riflessioni 16 aprile 2012 · lettura 1 min · 2672 letture

Un attimo di me

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Mi licenziai dal mio Amore in quel tempo già tardi che si giravano le teste e si abbassavano gli sguardi. Poi, fui rincorso dal tam tam delle accuse e poi, da quello dei rimorsi... che fu quando chiesi al cuore di mettere alla prova i miei discorsi... E a te dicevo: allontaniamo da noi, noi fermiamo questo tempo dell'inutile illusione. Essa potrebbe farci male. E poi: se confermiamo che il passaggio di una stella cometa non da nuovo sangue al cuore ma solo tristezza alla vita, vedrai sarà più facile evitare di morire. E infine: Spegniamo ora quel cerino, fuoco che domani incendierebbe il nostro destino, lasciandoci la sua cenere qui nelle nostre mani. E, adesso vai... (o lo stesso rimani?...)
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Bruno Leopardi
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Commenti (6)

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L
Lory16 aprile 2012

a volte aspettare può sembrare il male minore. aspettando si spera di creare il minor danno possibile, magari si spera che tutto si risolva da sè. invece rischiamo di incendiare il nostro destino (futuro) e anche ciò che abbiamo. forse, non aspettando e agendo, potremmo avere il destino tra le mani e non la sua cenere.

r
rstorace16 aprile 2012

ci sono decisioni difficili da prendere e alla fine sembra sempre di sbagliare, perché siamo esseri sdoppiati fatti di testa e cuore che spesso non vanno tanto d'accordo... personalmente preferisco bruciare come un cerino, diventar polvere, ma vivere le emozioni fino in fondo, i rimpianti sono una cosa tristissima... versi originali, scritti con fare interrogativo, mentre si leggono ci si chiede davvero cosa sia meglio fare, bravo l'autore a indurre nel lettore questo dubbio e la conseguente riflessione... o almeno è così che l'ho interpretata!!

C

vi sono a volta situazioni amorose molto complicate ed è difficile dare risposte o fare scelte giuste, molto originale complimenti

Anna6216 aprile 2012

Si comincia con il sentirsi estranei l'uno all'altra, un percorrere strade diverse, strade parallele e non ci si incontra più e poi viene il momento delle accuse, dei rimorsi e dei rimpianti ed è inutule cercare di tenere acceso ciò che si è spento nel tempo, dentro pesanti silenzi, dentro una muta indifferenza... sarebbe solo un prolungare l'agonia e accumulare rancori. "E adesso vai o lo stesso rimani?"in quel lo stesso, che significa nonostante tutto, bisognerebbe riuscire a trovare le ragioni per stare ancora insieme, altrimenti restare diventa rasegnazione. Versi intensi, ricchi di spunti di riflessione.

Grazia Denaro17 aprile 2012

A volte interrompere un rapporto è molto complicato perché anche se ci si è allontanati, anche se l'amore s'è affievolito, rimane quel bene che unisce poiché si è convissuto per tanto tempo con quella persona e quindi l'animo entra in travaglio perché non sa esattamente quale sia la decisione giusta da prendere. In questi casi è meglio dare tempo al tempo ed essere sicuri di ciò che si dovrà decidere fare. Lirica scritta ottimamente, apprezzata!

Fiammetta Campione17 aprile 2012

Versi che raccontano di un amore contrastato, pieno di dubbi e interrogativi, come spesso succede. C'è però una chiarezza: quall'abbassar gli sguardi è sintomo di disillusione e dimostra che ci si sta allontanando. Ben descritta dall'autore l'atmosfera nebulosa e quella sensazione di disagio che s'insinua negli amanti delusi.