Finché il buio muore

Scolano gli ultimi desideri
tra le ciglia- serrande,
dietro le finestre addormentate.
Come serpente addomesticato
scivola il ricordo sotto il letto,
il caldo diventa tiepido
e poi freddo.
Se potessi vendere il mio dolore,
tutti lo comprerebbero
come soprammobile
Nel cuore della note,
mi sento ape regina,
finché il buio
muore ...
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Commenti (2)
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Francesco Rossi15 aprile 2012
S'affolta la tristezza assalta e abbrividisce il rimpianto in questi versi che la poetessa ci regala tra una falda e l'altra di abbacinate memorie.
Stefano Sivo16 aprile 2012
Il dolore come soprammobile... un figura davvero molto suggestiva. Bellissimo sarebbe poterselo scrollare di dosso... lasciandolo li... come ornamento a un mobile... e guardarlo con distacco come se non ci appartenesse... Un componimento ricco di immagini evocative e singolari... molto molto apprezzato.

