Ciclo vizioso (Bulimia)
Kilometri di torpore
accompagnano la mia perdizione :
non posso più sprecare nemmeno un tramonto,
mi impegno a non essere il solito immondo,
ma una forza mi assale,
mi brucia,
percorrendomi dall'alto in basso,
e ti odio
e ti punisco
e vomito l'imponderabile,
ora sono finalmente libero di ammazzarmi...
...Il disagio di esistere
s'infrange sull'unica onda che avanza,
sto a galla sull'ultima speranza
e non importa se lo rifarò,
sarò verme che ripete
pur di essere accettato,
dolcetto o scherzetto?
.
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