Il cielo a quadri

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (14)
la vita è difficile tende tranelli, alcuni purtroppo commettono reati, invece è inquietante il fatto di persone innocenti che vengono condannate, c'è da sottolineare anche la triste vita che vivono i carcerati, con celle super affollate etc etc, anche se per delle persone tipo mafiosi o pedofili opto x il carcere duro, profonda poesia, complimenti
Bella l'atmosfera di quelle sbarre... di quel dio (preghiera) che chiedi a lui il perché!quei panni stesi perché la lavanderia è una volta a settimana oppure non ci sono i colloqui... qua esce l'animo dal dolore sofferto a pensare quei giorni perduti chiedendoti il perché...sentendo il sudore come afoso non avendo refrigerio chiuso dietro un blindo... stupenda e particolarmente sentita!
Grande sensibilità da parte della poetessa che con coraggio verseggia su una tematica difficcile.
Purtroppo può anche succedere di andare in carcere e il carcerato ricorda i giorni lontani della libertà e si chiede il come e il perché sia potuto accadere tutto questo...È un triste destino quello del carcerato e in Italia c'è il problema del super affollamento, delle celle che non sono igieniche, del trattamento sanitario a volte... inesistente. Una condizione di vita durissima, basti pensare ai molti suicidi dei carcerati. Senza stare a disquisire dei carcerati innocenti pongo invece un'altra questione: si è capito che i carcerati sono anche esseri umani e come tali vanno trattati? Il carcere dovrebbe servire per una rieducazione dell'individuo. Succede invece che l'individuo che esce dal carcere diventa peggio di prima...
Tema molto delicato quello dei reclusi, che la Poetessa tratta con molta discrezione e discernimento, da par suo.
la poesia mi fa venire in mente persone che sono morte per colpa di ingiuste pene, e mi fa venire in mente i patimenti d'animo e le grida di innocenza che restano inascoltate e ci si lacera nella richiesta continua di innocenza. mentre per chi delinque un bagno penitenziale è cosa giusta e dietro e sbarre devono solo cercare espiazione.
a mio modesto avviso, non la vita tende tranelli, bensì le scelte che ciascuno compie. La vita è un dono ed una meravigliosa occasione d'esercizio del libero arbitrio, al bivio tra bene e male e quando è questa la strada scelta, la si può sempre cambiare, ma tutto ha un prezzo, verso sé stessi e la società. Mi piace credere che vi possa essere pentimento del male arrecato, dietro le sbarre, ma se questo non nasce da un reale esame di coscienza, ma piuttosto lo si vive con vittimismo, serve a poco. Versi che inducono profonde riflessioni, molto apprezzati.
già, e le sbarre diventano parte integrante di te, con il passare degli anni in quel andare del tempo senza senso, ti maledici e maledici ogni cosa respirando aria senza un futuro orribile cosa... ottima la lirica
Tema difficile, come difficile è il giudicare che lascio indubbiamente alla giurisprudenza ed alla coscienza della gente. Ricordo solo che da piccolo mio padre, per le mie marachelle, mi diceva: "Chi sbaglia paga". Ma è anche vero che oggigiorno è ampiamente dimostrato che chi ha soldi e avvocati, facilmente la fa franca... e anche questo non è giusto... Ben redatta.
deve essere tremendo perdere la libertà, la dignità umana per un tranello od un errore... purtroppo sono molti i casi nei quali a volte ci si trova a pagare colpe non commesse... terribile dramma ben descritto da un a sesibile e brava poetessa...
Per chi non lo merita il carcere è una morte lenta, un baratro atroce che distrugge anima e corpo. Applaudo commossa questi versi intensi e ben stilati, una grandissima emozione.
l'autrice con grande profondità di pensiero tratta un tema estremamente delicato, dando voce a chi si trova a scontare una pena detentiva, superando il cliché del detenuto nato delinquente e mettendo in evidenza la fragilità dell'animo umano, e come determinate condizioni possano far abbandonare la retta via. Il soggetto cerca di capire quando sia scattata quella molla che nel profondo del suo animo adesso maledice, perché ogni persona ha una storia a sè!!! Grande cuore, sensibilità ed intelligenza...
...con la profondità che distingue questa estatica Autrice versi pennellosi che si collocano lì...tra onde cerebrali e strepitii del cuore... opera che rasenta la perfettibile perfezione...
Già dal titolo -efficace- s'intuisce il tema della poesia; molto fluida e sofferta, piena di riflessioni e sentimenti da condividere. Bel testo.










