Primo amore
Grazia Longo
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Vestite di vento anime ignude
non trovammo parole
né le cercammo
per dare un nome al silenzio
Scandito dai battiti
del mio e del tuo cuore
era il tempo non tempo
del primo amore.
Non le cercammo
e non le trovammo
-le parole-
se non nella tiepida carezza del vento
che risaliva coi nostri fiati
su in alto per la collina verde
ove impavidi sbocciavano fiori
dalle prime nebbie del mattino.
E noi vestiti di vento
nella pelle ruvida del sogno
danzavamo al canto del rivo ballerino
trai ciottoli smussati di incertezze
quando il gesto non aveva ancora un nome.
Ed era musica celeste come il cielo
accoccolarsi tra le tue braccia esausta
come la sola cosa giusta senza alcun pudore.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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rita iacobone17 aprile 2012
Bello il primo amore che vive nell'incontro di due anime vergini fuse tra labbra assetate di baci. Piaciuta molto.

