Inclinazioni

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (6)
E come non condividere l'invito dell'Autore. Non scrivere tanto per scrivere. Però scrivi tutto il tuo dolore o la tua necessaria felicità. Essa oltre a essere il tuo mondo espresso, sono il mondo di altri e sculture della vita. Bella e difficile (da scrivere) poesia. Apprezzatissima.
al commento precedente, se non hai sogni la scrittura è come una bella donna senza anima... poesia travolgente, forte e passionale piaciuta tanto, la foto è un capolavoro!!
grande ... ho trovato in questa composizione mille stupende poesie che ho apprezzato molto; un autore che scrive di getto, nuovo per me molto particolare e affascinante fraseggiare; condiviso in pieno il messaggio, complimenti
...a volte si scrive dello scrivere... già... e questi versi lo fanno così bene... ci sono immagini molto belle... ad esempio i topi che cadono all'indietro... oserei definirla 'profondamente' scanzonata... e non credo sia il frutto soltanto dell'immediato... solo due cose non mi convincono appieno... i due cieli ravvicinati... e quel 'lirica' a mio parere superfluo... ma sono inezie... bella e mi vede pienamente in sintonia...
Scritta benissimo, non c'è che dire. Ma non condivido il tono "moralistico",il" finto "appello accorato al non scrivere. Si scrive perché se ne sente il bisogno. Ognuno per quello che sa, vuole, sente. Io pubblico poco in confronto a chi manda Poesie tutti i giorni ma non mi permetterei mai di consigliare un comportamento diverso. Semplicemente sono meno prolifica, forse meno dotata, forse meno invasiva... Sempre giudizi... Comunque complimenti per la stesura. Piaciuta.
Scrivi se hai attimi di cielo sotto i piedi, se capovolgi il tempo che incolla le città ai dolori... per rimanere in bilico nella corrente. Ma Perri voleva anche dire: "scrivi QUANDO hai attimi di cielo ecc:" Questa poesia è rivolta al poeta e pare anche dirgli... di vivere all'altezza dei suoi versi.




