Al sole d'aprile

Del sole d'aprile
un raggio gentile
cavalca una nube sottile.
M'inonda e mi scalda
l'insistente raggio,
ma morbido e dolce.
è il forte suo abbraccio.
Perdura il calore
del bacio del sole
preludio al bollore
del vicino maggio.
E il dardo gioioso
fin l'osso conquista
se nube insidiosa
non turba e confisca.
E caldo ora impera,
ma densa e impovvisa
la nube mi cela
e sequestra il calore
del giovine sole.
Or ratta, mi sfiora,
una brezza e un languore;
da tremito scosso
son triste e son solo.
Non c'è tempo in aprile che duri
e già sento che tornerà presto
la vita, la gioia e l'amore...
Torneranno col sole!
©
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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