Tutto Qui

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
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Questa introspettiva passeggiata, raccontata dall'autore, non è un semplice camminare, andando adagio incontro ad un doloroso futuro già segnato, ma è una descrizione di come la sua anima ha sentito e gustato ogni sensazione che la vita gli ha dato con quel soffio di profondità misteriosa che, accarezzando la propria sensibilità, gli è venuta incontro. Infine, l'emblematica chiusa si mescola ad un arrendersi quasi fatalistico e obbligatorio che lo trascina verso un pessimismo improvviso. In realtà, bisognerebbe sempre sfruttare le proprie debolezze e limiti per migliorare, camminando oltre quello che non sempre si riesce a descrivere. Guardarsi dentro non è facile, ma è sempre importante. Poesia piaciuta tanto!
Una poesia molto triste, l'autostima si nasconde momentaneamente nel dolore di chi senza la forza dell'Amore lentamente va avanti. Tutto appare pessimo in questi versi pieni di colpe. Il vento caldo asciugherà le lacrime e porterà con se nuovi perché. Versi molto profondi da un animo sensibile.
Un alone di disincanto si sparge insieme ad una malinconia arresa... Come se tutto ciò che si muove e accade sia indipendente da noi... come se le nostre azioni non producessero gli effetti desiderati... remare e trovarsi con i venti contrari... fare fatica ad andare avanti con speranza e lasciarsi invadere dalle lacrime. Molto sentita... nel profondo.



