Il tuo ricordo

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Nell'inconfondibile stile omissamiano, un'insolita lirica d'amore... giunta tra i canali della malinconia, seppure espressa nel solito linguaggio burlone.
Il ricordo di un amore sopravvive nell'autore, "facendo nido" dentro di se'. Indelebili segni fanno compagnia alla solitudine del poeta, insieme all'assenza della persona amata. Scritta con inconfondibile stile, l'autore ha meravigliosamente descritto le sensazioni percepite nel proprio cuore che, ormai, è divenuto un vuoto nido d'amore. Dolcezza e sensibilità si percepiscono in questo testo, dai toni romantici.
Languida, evocativa e tenera questa lirica... bellissime le metafore, il ricordo che nutre, che riempie, che parla... la chiusa è uno splendore, chapeau!
Una via di mezzo tra, lo stile solito e un morbido, languido nuovo significativo il verso " i perché sui muri, le tue lucciole nebbiose " Con una chiusa molto bella Il nido ... caldo e sicuro, " protezione " si accarezza il ricordo seppur doloroso e, lo si custodisce... amandolo Bella
io la trovo nel tuo stile si, ma molto più netta del solito, più lineare e dolce una chiusa che di per sè vale già come poesia be ll i ss i ma
ma che meraviglia questo ricordo, che aggroviglia le budella e poi gioca con il respiro, s'intrufola, ovunque, crea spazi laddove non ce n'erano, fa nido, si nutre e nutre... ne parlerei e ancora e ancora, lascia un tale senso di bellezza che addolcisce i tratti del viso del lettore... ingentilisce la lettura, verso dopo verso... v'è la malinconia quasi vezzeggiata, in questa lirica... che invidio, in senso buono, perché ammiro sempre la capacità di scrivere del comune, rendendolo straordinario... incantata
...è come un viaggio alla scoperta della parola... si può usarla giocando e ricomponendola in mille modi diversi e poi usarla nel suo aspetto più semplice ed asciutto ed è una poetica aggraziata mai scontata e che fa emergere il "realismo romanticante" di questo autore... non posso che rimanere incantanta da questi versi... con una chiusa splendida...
stile omissiano addolcito a tratti... versi morbidi che si snodano in ricordi preziosi... poesia ultrabella, dalla chiusa che è l'immagine- clou
Credo ci sia un punto preciso in cui questi versi iniziano a slanciarsi e a prendere la via dell'aria, si animano e s'involano fieri e stupendi, ...poi planano quasi di colpo, nel finale ...tornando al nido da cui sono partiti...








