Se potessi

Se potessi scegliere
di non dormire mai
lo farei.
La notte mi rende
vulnerabile.
Risveglia il mio
subconscio,
la mia coscienza,
il mio intero
percorso di vita.
Ombre che mi assalgono
e mi puntano il dito
contro.
Ferite che si scuciono
e mi si riversa
contro
un dolore
che non si affievolisce,
divampa dentro di me
fino a consumarmi.
Mani che soffocano
le mie speranze.
Cerco di divincolarmi
dalle catene schierate
lungo la mia
via d'uscita.
Uno spiraglio di luce
il sonno finalmente.
Credo di approdare
al risveglio
esausta,
ma puntualmente
mi dimentico
le sciagure notturne.
Il sole è la mia forza
la notte il mio peggior
incubo.
Se non ci fosse l'una
non ci sarebbe l'altra.
Sono paradossalmente
vincolata ad entrambe.
©
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L'autore
Doron
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