Le grida delle pietre

Commenti (10)
splendide le metafore usate, la chiusa è straordinaria, incantevole verseggiare complimenti
Versi gradevoli che innalzano la debolezza dell'uomo, si coglie, inoltre, il desiderio del perdono e l'invito all'umiltà, espressa con profondità d'animo ed eleganza!
la vita è il convivere ogni giorno con tutte ... con le tante sensazioni che ci seguono, che a volte ci baciano altre volte infieriscono; delicati versi ermetici ma non poi tanto; bella chiusa
Un elegantissima riflessione sulla coscienza e su quelli che possono essere il nostri comportamenti nello svolgersi della nostra vita. Come l'autrice dice, la perfezione non ci appartiene, ma come si dice dalle e parti: che quello perfetto l'attaccarono a 3 chiodi. Componimento pieno di musicalità e armonia...
Solo nei sogni possiamo udire canti simili ai nostri, come negli echi, che fanno rimbalzare la nostra voce. E se facciamo attenzione, ritorna sempre malinconica... questo perché è colma delle nostre emozioni, e tra esse i rimpianti... che a loro volta ci riempiono di urla interne. Restare al centro di tutto è la cosa migliore, solo così possiamo godere di quegli attimi puri e portarli con noi in eterno. Una poesia complessa e malinconica, ma vera, sempre meravigliosamente vere le tue opere. Lodi!
spesso nel buio di se stessi, nel momento in cui si è meno preparati riappaiono come fantasmi, le nostre angosce, titubanze, le nostre azioni non riuscite! rimpianti che diventano incubi con l'andar del tempo ottimo il testo, molto elegante e incisivo
Ottima metafora: noi, al centro del fiore, a cercar di Vivere. Figli dell'imperfezione, con tutti i nostri limiti. Piaciutissimo anche lo stile.
Versi molto eleganti e sussurrati, che con eleganti metafore ci parlano del nostro essere umani, con i limiti e le fragilità che questo comporta. Se imparassimo a perdonarci le nostre imperfezioni, gli sbagli inevitabili, forse riusciremmo anche a saper perdonare gli altri. Lirica sentitissima e apprezzata per lo stile.
Non solo la perfezione, neanche la razionalità ci appartiene, invano programmiamo una strada da percorrere, poi è il cuore che mischia le sfere ed estrae quella che vuole, a volte esplode in miriadi di luci e colori a volte solo in chiodi neri che si conficcano nella pelle. Ma in fondo anche questo è giusto, non ci sarebbe felicità senza la sofferenza.
La vita, lirica di versi non troppo ermetici che spiegano la vita la non perfezione (per fortuna), i rimpianti, rimorsi. Molto delicata lettura apprezzata








