°°°Fiori°°°
Fin dall’era antica
Sopravvive un usanza patriarcale
Per cui, qualunque immagine colorita
Può tradursi in un immagine floreale.
Rosa rossa vuol dire “amore ardente”;
il crisantemo “prego, condoglianze”;
fiore d’arancio “liete circostanze”;
la violetta “un ricordo persistente”.
“Un fiore, voglio un fiore solamente…”
Sussurra un menestrello dolcemente
Sotto il verone della sua divina,
suonando con la chitarra in sordina.
E mentre un giovanotto ti cesella
L’ultime note della serenata,
si sporge dal balcone la sua bella
e gli getta rapìta, affascinata,
la rosa rossa: il pegno d’amore!
Ma guarda caso nello stesso istante
Piove dalla finestra sovrastante
L’omaggio del paterno genitore;
un fiore; anzi una pianta di geranio,
che, centrata con rara precisione,
del menestrello la metà del cranio.
Significa, pur essendo un fiore, “Vai a dormire, zuccone!”
©
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Commenti (1)
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Abat23 gennaio 2007
In qualche piccolo tratto s'interrompe un pochino la scorrevolezza, ma purtroppo è un difetto che ho anche io..ma per il resto.. spassosissima e al contempo delicata!