Papà mio

Stanotte t'ho sognato
lo sguardo disfatto
da un cupo dolore
le labbra tremanti
bagnate di lacrime.
C'è molto di più
d'un semplice vivere
le stelle che non riesco a contare
il sole che non posso guardare.
T'ho sognato
nell'arida terra disteso
come un bimbo infelice addormentato
senza tenera carezza di mamma
senza baci e fiabe narrate.
Per te che non conosco
ho raccolto fiori di campo
primule bianche appena nate
piccole viole d'un intenso colore
e son scappata
lontana nel pianto
e son fuggita
sospinta nel vento
che sempre forte qui soffia
lasciandoti addosso
quel senso di freddo.
Papà mio
quanto mi manchi
lo sa solo Dio!
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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angelo cora16 aprile 2012
Tra note d' intenso spessore, che lega al bene migliore, è molto arduo un commento lasciare, lo stesso sapore amaro, provato in ricordi d' amore, che sempre nel cuore dimora . Densa profonda, condivisa davvero apprezzata. Fiocco. Cia.
Danielinagranata17 aprile 2012
versi intensi toccanti versi che mi hanno commosso ed emozionato


