Anima inquieta
Urla, si dimena
sempre alla ricerca
di cosa?
di chi?
si rattrista e poco
dopo esplode di gioia,
vorrebbe dare un senso
a tutto quanto
trovar il suo posto nel mondo,
quest'anima sempre inquieta
lacerata,
schiacciata da massi
enormi del passato
dal quale ancor
non riesce a liberarsi.
Forte la mia anima
in un presente
pieno di insidie,
di menzogne,
lei lotta
percorrendo una
via senza meta alcuna,
e quando finalmente
la luna
col suo splendore,
illunina il cielo
il silenzio cala tutt'intorno
ed ella si concede
un attimo di quiete
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Commenti (1)
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Anna6217 aprile 2012
E' difficile liberarsi del passato e guardare solo avanti, forti delle ragioni del presente. Dentro ognuno di noi, accovacciato in un cantuccio c'è un bimbo che piange, forse per una carezza mai ricevuta, una parola che non gli fù mai detta. Considero anche che l'inquietudine è il motore che ci spinge a migliorarci, quando non è solo dettata da frustrazioni e insoddisfazioni che ci portiamo dietro. Comunque sia, la poesia è un valido spunto di riflessione, scritta bene e molto scorrevole
