426 lettori online · 359.169 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 17 aprile 2012 · lettura 1 min · 3812 letture

L’ultimo volo

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
+ Segui
Poco più in là sugli scogli cercava tracce d’amore aspettava di cogliere sorrisi fissava l’orizzonte in cerca di risposte senso di vuoto occhi lucidi di rimpianti scarni discorsi lunghi silenzi il tempo pareva essersi fermato l’atmosfera si fece immobile mentre piano scendeva la sera lui era lì…annusava il profumo del mare mani abbandonate sul grembo in segno di rassegnazione di impotenza di fronte alla vecchiaia…alla solitudine e il vento gli scompigliava gli argentei capelli e i tanti ricordi ancora uno sguardo a quell’ultimo volo di gabbiano e poi il cielo lo prese con sé insieme alle sue luminose stelle
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini17 aprile 2012

Un triste quadro che purtroppo fa comprendere quale sia il vero destino della nostra vita – eppure non bisogna lasciarsi andare, ma cercare di viverla il più intensamente possibile con tutti i guai che l’accompagnano (dopo riposeremo anche troppo) e non stanchiamoci di ammirare la natura con tutti i suoi colori anche se sulle spalle a volte abbiamo un peso più grande di noi.

C

delicato e triste quadro del vecchio pescatore, molto intensa complimenti

Emanuele Martina18 aprile 2012

emana una profonda tristezza, dai versi che si susseguono molto profondamente, segnalo e conservo

Francesco Rossi24 aprile 2012

Una perla di poesia dove il sentimento primeggia sui versi di notevole spessore.

C
Colomba31 maggio 2012

Quando alla Primavera segue l'inverno con tutti i suoi malanni, una tristezza invade l'anima, che solo con i ricordi può tornare agli antichi splendori, tuttavia ogni stagione ha i suoi frutti e i suoi fiori, bisogna accettarla con rassegnazione,è la natura che stabilisce le regole, non noi!!