Abbandono
Antonella Avolio
93 poesie pubblicate
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Il vento straccivendolo,
in questa sera muta,
la tua voce frantuma
Poche ore hanno già
usurato la tua presenza,
dismessa da un inutile piangere.
Cascano parole dalle nostre
bocche socchiuse ma è la
verità di una smentita.
Stanchi si avverte un dissenso,
poche ore,
solo poche ore.
Giunge ancora la tua voce
con lo stesso cielo e lo stesso
odore ma è l'attesa di
un lungo giorno.
Nessun peso,
solo un nome che rimbomba
alto nella solitudine,
un dolore per un perdono
mai ricevuto.
Semplice ed assoluto,
lo sgomento sfinito
nello sguardo del tuo
silenzio.
Poco tempo,
il cuore scivola
lento,
occupa la tua bellezza,
il tuo sorriso.
Vederti non si sta
senza emozioni.
Mesi, anni incespicano
nel tuo nome con violenza,
il cuore resta di sasso.
Intoccabile, inaccessibile
sparisci dal mondo trasparente,
sei l'ultimo luogo di infinita
luce.
Ancora spero ma il lume
è fioco e i fiori marci.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Avolio
Commenti (2)
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angelo cora18 aprile 2012
Note ch'infrangon nel cuore dolore, ma belle, dense dallo squisito sapore, che reca agl'occhi piacere, da rivedere ancora - Mi complimento con l'autrice, e lascio un bel Fiocco -
D
Daniela Agrosì22 aprile 2012
La sofferenza e l'emozione s'intrecciano in questa dolcissima lirica con un filo sottilissimo di speranza che non ci abbandona mai, anche quando l'amore sembra fuggire via e lasciare quel vuoto apparentemente incolmabole... !

