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Introspezione 17 aprile 2012 · lettura 1 min · 4247 letture

Quelli come me (sonetto doppio)

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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* Quelli come me figli del rurale sognando un ideale col proprio sangue spesso dan colore coscienti della meta oltre il crinale s'avvitano a spirale e non cedono una briciola d'onore. Chi come me proviene dal rurale mostrandosi gioviale affoga nel sorriso il suo dolore presceglie quasi sempre l'inusuale lo scarto demenziale è del silenzio che ricerca odore. Chi come me va a caccia d'utopia sprofonda molto spesso nel suo mare non ama trascinare e risparmia a chi gli è caro l'agonia. La pelle al vento sguardo oltre la via le viscere in perenne fermentare non smette d'ingoiare... il tarlo lo divora di poesia *
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Vivere... e sentire fortemente quel che si scrive... spesso è pericoloso... (per la propria salute fisica e mentale)

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Duilio Martino
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Commenti (14)

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Patrizia Ensoli17 aprile 2012

L'essere onesti e sinceri spesso, produce l'isolamento viviamo tempi in cui, gli ideali, i sentimenti profondi vengono soppiantati dal fumo del niente ... Lirica fortemente sentita ed apprezzata!!!

angelo cora17 aprile 2012

Quel niente che sorride alla mente, rimane pensiero incosciente, nel nulla che offre il presente - Davvero molto piaciuta, condivisa sentita . Plauso e fiocco .

C

le persone dotate di talento artistico o quelle più sensibili vengono spesso isolate, impossibile per chi scrive, se lo fa veramente col cuore, non lasciarsi coinvolgere emotivamente, i poeti sono dei folli? allora viva la follia. notevole complimenti

Silvana Poccioni17 aprile 2012

La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto. (C. Bukowski)

Fiammetta Campione17 aprile 2012

La propensione per l'arte è figlia di una spiccata sensibilità, che fa vivere ogni esperienza, positiva o negativa, con profonda emozione. Questo "sentire" porta ad amplificare le emozioni ed è logico che questo presenti anche delle difficoltà. Ma ne vale la pena! (opinione personale) Ne è una dimostrazione questa lirica, appassionata e molto sentita, che mi ha coinvolto ed emozionato.

Laura Maira17 aprile 2012

Chi va a caccia di utopia e chi ha nel cuore la poesia... SUBLIME. Non ci sono parole. Una poesia che trascina dal ritmo perfetto, complimenti, inchino

Grazia Denaro17 aprile 2012

L'esser onesti sinceri e schivi, spesso non paga, anzi tende ad isolarci dagli altri, L'esser creativi senza sgomitare a volte ci rende difficile emergere, ma ognuno ha il suo carattere che può venire apprezzato per le doti che esprime. Una poesia che esprime un modo d'essere, scritta magistralmente, apprezzata!

P
Paolo Morganti17 aprile 2012

Certo che svuotarsi giorno dopo giorno di propri sentimenti profondi, di visioni, di immaginazioni, di ricordi, di amori per comporre per quel senso di libertà per quella condivisione da cui si aspettano risposte che rinnovino la fiamma dal quale parte l'abbrivio.

Stella Corrado18 aprile 2012

Versi molto profondi che descrive l'autore nella sua immersa riservatezza. E' molto altruista chi non vuol condividere il proprio dolore. La poesia trascina intensamente nel sentir dell'autore.

EnzoL18 aprile 2012

a prescindere dalla stesura, che trovo un componimento di alta classe, con una musicalità così accentuata che leggendola sembra quasi diventare parte integrante di sè stessi, quasi un mantra (e qui già ti faccio un applauso lungo come il kentucky) mi soffermo e sottolineo il messaggio, di chi si immerge con tutto se stesso nella poesia, e non scrive per 'stile' o forma o esercizio, ma esprime tutto se stesso, si vuota completamente su quel maledetto foglio... perché quello diventa a volte, maledetto, e non sai quantoi ti capisco. adoro il modo in cui parli del tuo onore, che nella depressione indotta dallo scrivere ti porta ad allontanarti da chi ti ama, per evitargli 'agonie' splendida Martino, in tutto, forma contenuto e anima

Idalgo Visconti18 aprile 2012

Però rigenere, infonde nuova forza, ed urlando dentro noi stessi, non ci fa dimenticare chi siamo, cosa vogliamo e quanto valiamo. Complimenti

Condivido i tuoi bellissimi versi e il loro profondo significato... spesso le intime emozioni le proprie consapevolezze e la propria sensibilità non comprese dagli altri e specialmente dalle persone a noi vicine, giocoforza ci isola nonostante i nostri sforzi di convivere con le situazioni quotidiane che ci vedono spesso assenti dalla "routine" materiale del "dire" e del "fare" come meccanismi di "valore inquadrato" mai libero, mai autentico... complimenti

Elena Poldan18 aprile 2012

Una lirica sincera, in cui l'autore si dipinge nella sua genuinità e crudezza, autenticità. Testo apprezzato.

Cinzia Gargiulo20 aprile 2012

"Vivere e sentire quello che si scrive può essere pericoloso"...ma spesso è inevitabile... Poesia incisiva e coinvolgente, molto apprezzata.