Invoco pietà

prima della follia
ci si abbandona al niente
gli si supplica la quiete
ci si zittisce lo scorrere del sangue, in mezzo alla gente
si guarda dalla fessura di un’armatura
tutta questa massa di corpi
incolori e ignoti
si rifugge da ogni diretto sguardo
quando cadrà questa ghigliottina
che attanaglia la mente
informicola il cuore
strappa ogni tentato sincero sorriso?
freddo all'agònico nostro male odore
il tempo intriso di dolore
è lento in ogni istante
indiscusso giustiziere del presente pensante
invoco pietà
non ho più colori
neanche la luna mi ristora più
sono appassita o forse marcita
©
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Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita18 aprile 2012
quando il dolore tocca l'animo, profonda triste poesia, notevole
Bruno Leopardi18 aprile 2012
Profonda poesia che sa d'amaro. Ma non è sempre così la vita. E domani forse sarà più caro. ed a colori sarà la tua salita. Domani è un altro giorno...
C
Colomba5 giugno 2012
tanti quadri dipinti di tristi colori, intrisi di amarezza nel cuore, ma gli errori servono a farci crescere nella consapevolezza, nel renderci migliori, nessun giorno è uguale all'altro, e il domani potrebbe essere ridente, profonda sensibilità,che condivido e apprezzo!
